Preparazione passo dopo passo
1. Prepara il sugo
In una padella ampia e dai bordi alti, scalda un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e aggiungi qualche foglia di basilico fresco per sprigionarne l’aroma. Versa i pomodori pelati schiacciati con una forchetta o la passata di pomodoro. Aggiusta di sale e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
2. Incorpora il burro
Una volta che il sugo si è leggermente ristretto ma resta comunque fluido (non troppo denso), incorpora il burro freddo, tagliato a tocchetti. Puoi decidere di aggiungerlo in questa fase oppure dopo, in fase di mantecatura con la pasta. In entrambi i casi, il burro deve fondersi lentamente, conferendo al sugo una consistenza setosa e cremosa.
3. Cuoci la pasta
Nel frattempo, porta a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuoci le penne lisce molto al dente, scolandole 2-3 minuti prima del tempo indicato. Ricorda di tenere da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura, che sarà utile per mantecare il piatto e regolare la consistenza del condimento.
4. Manteca in padella
Trasferisci le penne nella padella con il sugo. Se non l’hai già fatto prima, aggiungi ora il burro. Unisci anche una manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato e qualche foglia fresca di basilico. Mescola delicatamente a fuoco basso, lasciando che la pasta assorba il condimento per altri 3-4 minuti. Se il sugo si asciuga troppo, aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura.
5. Finitura e servizio
Spegni il fuoco, spolvera con pepe nero macinato al momento e porta direttamente in tavola la padella, seguendo la tradizione del ristorante Maitò. Il profumo del basilico, la cremosità del burro e la semplicità dei sapori conquisteranno tutti i tuoi ospiti.
Consigli e varianti
Il burro di Normandia è noto per il suo sapore ricco e leggermente nocciolato. Se non lo trovi, usa burro italiano di malga non salato e ben freddo.
Il Parmigiano ideale per questa ricetta è giovane e dalla pasta morbida, non troppo stagionato, per fondersi meglio nel sugo.
Le penne lisce sono preferibili a quelle rigate per rispettare la ricetta originale e ottenere una superficie più liscia e cremosa.
Perché tutti amavano questo piatto?
Le penne alla Maitò sono diventate un simbolo di raffinatezza semplice, un primo piatto che ha saputo sedurre artisti, cantanti, registi e celebrità grazie al suo sapore equilibrato e alla sua capacità di far sentire chiunque a casa. Ancora oggi, replicare questa ricetta è come fare un piccolo viaggio nella Toscana elegante degli anni Sessanta, tra risate, eleganza e sapori sinceri.


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