Procedimento
1. Prepara le patate
Inizia sbucciando le patate, poi sciacquale velocemente sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra. Asciugale con un canovaccio e tagliale a fette sottili di circa 3 mm di spessore. Cerca di mantenere le fette il più possibile regolari, per garantire una cottura uniforme.
2. Taglia le cipolle
Sbuccia le cipolle rosse di Tropea, dividile a metà e poi affettale sottilmente, a rondelle spesse meno di mezzo centimetro. Se desideri un gusto più delicato, puoi lasciarle in ammollo per qualche minuto in acqua fredda leggermente acidulata con aceto o limone, per renderle più digeribili.
3. Scalda l’olio
In una padella ampia e antiaderente, versa abbondante olio extravergine di oliva. L’olio deve essere sufficiente a coprire il fondo della padella in modo generoso. Lascia che si scaldi a fuoco medio.
4. Cuoci le patate
Quando l’olio è ben caldo, disponi le fette di patate sul fondo della padella, sovrapponendole leggermente tra loro. Non mescolare. Sala generosamente la superficie e copri con un coperchio. Lascia cuocere per circa 8 minuti senza mai sollevare il coperchio o mescolare.
5. Aggiungi le cipolle
Trascorso il tempo, distribuisci le fette di cipolla sulle patate, in modo uniforme. Copri di nuovo con il coperchio e prosegui la cottura per altri 20 minuti. Ogni tanto, senza mescolare, puoi scuotere leggermente la padella per evitare che le patate si attacchino troppo al fondo o si brucino.
6. Termina la cottura senza coperchio
Togli il coperchio e continua la cottura per altri 15 minuti circa, questa volta senza coprire. In questa fase le patate si dorano bene in superficie, diventando croccanti e leggermente “appiccicate” tra loro. Non mescolare con un cucchiaio per evitare di romperle, ma puoi ruotare la padella sul fuoco per distribuire il calore in modo uniforme.
7. Servi
Quando le patate risultano dorate, croccanti all’esterno e morbide dentro, prelevale delicatamente con una schiumarola e trasferiscile su un piatto da portata. Servile calde, magari accompagnate da formaggi tipici, affettati o come contorno a piatti principali.
Consigli e varianti
Per un risultato più autentico, usa le patate della Sila, ma vanno bene anche patate gialle non troppo farinose e leggermente “vecchie”, che contengono meno acqua.
Puoi arricchire il piatto con pancetta affumicata a cubetti, peperoni arrostiti, peperoncino fresco a rondelle, oppure funghi trifolati e zucchine.
A fine cottura, puoi aggiungere anche formaggi filanti come la provola, la scamorza o il gorgonzola per renderle ancora più cremose e gustose.
Le patate ‘mpacchiuse sono buonissime appena fatte, ma puoi conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 1 o 2 giorni. Al momento di servirle di nuovo, scaldale in padella con un filo d’olio per restituire loro la croccantezza.


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