Procedimento
1. Miscela le farine
In una grande ciotola versa la farina 0 e la semola rimacinata di grano duro. Mescola bene con un cucchiaio di legno o con le mani per uniformare.
2. Sciogli il lievito
In 200 ml di acqua tiepida (non calda), sciogli il lievito di birra fresco mescolando con cura finché non sarà completamente dissolto.
3. Inizia a impastare
Versa l’acqua con il lievito sulle farine e comincia ad amalgamare. Aggiungi gradualmente la restante acqua a filo, continuando a mescolare fino a ottenere un impasto morbido ma non troppo appiccicoso.
4. Aggiungi sale e olio
Incorpora il sale e, solo dopo, versa l’olio extravergine di oliva. Lavora energicamente l’impasto per qualche minuto finché sarà ben elastico e liscio.
5. Prima lievitazione
Trasferisci l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprilo con pellicola trasparente e lascialo lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.
6. Suddividi l’impasto
Una volta lievitato, trasferisci l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividilo in 8 porzioni da circa 150 g ciascuna utilizzando un tarocco o un coltello ben affilato.
7. Forma i panetti
Con ogni porzione forma delle palline lisce e compatte. Posizionale su una teglia infarinata, coprile con un telo pulito e lasciale riposare per altri 30 minuti.
8. Stendi le pucce
Stendi ciascun panetto su un piano infarinato con le mani o con il mattarello, formando dei dischi larghi circa 15-20 cm. Non devono essere troppo sottili.
9. Riposo finale
Disponi i dischi su una teglia rivestita con carta forno, coprili con un canovaccio pulito e fai riposare ancora per 10-15 minuti.
10. Cottura
Preriscalda il forno statico a 250 °C. Inforna le pucce e cuocile per circa 8-10 minuti, fino a quando saranno gonfie, dorate e fragranti. Durante la cottura si formerà all’interno una camera d’aria che le renderà facili da farcire.
11. Farcisci e servi
Sforna le pucce, lasciale intiepidire, poi tagliale a metà e farciscile a piacere. Sono deliziose anche semplicemente con olio, sale e origano.
Idee per farcire la puccia salentina
Classica estiva: tonno sott’olio sbriciolato, cipolla rossa, pomodori a fettine, mozzarella, cetrioli e insalata.
Alla pizzaiola: con pomodorini, cipolla, olive nere, capperi e origano, condita con un filo di passata di pomodoro.
Vegetariana: verdure grigliate (melanzane, zucchine, peperoni), carciofini sott’olio, insalata.
Tradizionale cu lle ulie: impasto arricchito con patate lesse e olive nere a rondelle, farcita con capperi, tonno, ricotta salata o alici.
Gourmet: polpo arrosto, burrata e rucola.
Contadina: salsiccia a punta di coltello, caciocavallo o stracciatella, funghi e pomodori secchi.
Conservazione
La puccia è deliziosa appena sfornata, calda e fragrante. Tuttavia, puoi conservarla in un sacchetto di carta per alimenti, a temperatura ambiente, per massimo 1-2 giorni. Prima di consumarla, puoi scaldarla leggermente in forno per ripristinare la croccantezza della crosta.
Può anche essere congelata dopo la cottura: basta lasciarla raffreddare completamente, poi avvolgerla in pellicola e conservarla in freezer fino a un mese. Al momento dell’uso, è sufficiente passarla qualche minuto in forno caldo.


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